venerdì 30 ottobre 2015

Visioni vere o false

VISIONI VERE E FALSE COME SI DISTINGUONO..

Prima di tutto cerchiamo di capire che cos'è una visione...e come si manifesta .

La parola visione deriva dalla parola latina visio derivazione di visus participio passato di videre che significa "vedere" (fonte Treccani). Ma identifica più precisamente il dono della chiaroveggenza, che prende il suo significato dalla parola francese clairvoyance e significa visione chiara dal latino clarus videre, quindi vedere chiaro o chiaramente, nel senso di vedere oltre il limite della vista normale. Cioè rendere chiaro ciò che è oscuro.

Quindi le cosi dette visioni fanno totalmente parte della Chiaroveggenza o meglio dire sono chiaroveggenza, in tutto e per tutto, solo che la chiesa le vuole catalogare in modo diverso quando loro stessi sanno benissimo essere la medesima cosa. Perché la chiesa vuol far distinzione tra chiaroveggenza e visione “estatica”? Per un semplice motivo, gran parte dei santi, beati, profeti anche gli apostoli hanno avuto queste “visioni”. Essendo poi che la chiesa ha sempre condannato la chiaroveggenza come un fenomeno di tipo satanico, ecco spiegato il perché voler confondere le cose, dire che le Visioni non sono chiaroveggenza quando in realtà è la medesima cosa.

Oggettivamente se si condanna la chiaroveggenza si deve condannare anche le visioni dato che sono la medesima cosa, ma allora ci sarebbero grossi problemi, dato che tutti i santi, apostoli e profeti che le hanno avute, sarebbero tacciati di satanismo, cosa assolutamente falsa...

Perché il dono della chiaroveggenza, è di appannaggio solo delle entità positive, cioè di angeli di Dio, non è di appannaggio dei demoni, se non limitatamente alla conoscenza del presente e del passato, ma non alla conoscenza del futuro cui i demoni non sono in grado di percepire, quindi una chiaroveggenza parziale.

Per cui il dono della chiaroveggenza è totalmente e completamente di appannaggio di Dio stesso. Come tutti i poteri e doni proprio che da esso sono originati, cioè tutti. Quindi bisogna distinguere una chiaroveggenza dove chi vede o visiona il tempo, sia in grado di vedere il presente o/e anche il futuro, nel caso di vedere il futuro è nettamente Dio che lo mostra e nessun demone. Nel caso opposto dove il soggetto vede solo il presente e il passato, li può esserci la presenza effettiva di qualche demone. Quindi di conseguenza la chiesa non può dire che la chiaroveggenza appartiene al demonio perché farebbe peccato contro lo Spirito Santo.

Il terzo caso di chiaroveggenza non conosciuta dall'uomo!
Però esiste una chiaroveggenza non di tipo spirituale, noi esseri umani siamo creati in un modo particolare da Dio, e abbiamo in noi come posso dire dei ricettori cerebrali che la scienza non ha ancora trovato e non troverà, che possono divenire le basi di aggancio per gli spiriti, dove questi si connettono a noi e con le quali l'entità potenzia quel determinato ricettore, facendo in modo che esso possa esemplificare il suo latente potere che esiste già dentro di noi, ma che noi non siamo in grado di usare, se non occasionalmente ma di molto ridotto di portata. Ci sono però persone che senza l'ausilio di spiriti riescono in minima parte a sfruttare questi doni, allora essi diventano e vengono chiamati in altri modi, tipo percezioni, empatia, ecc. ma questi sono la manifestazione base del vero potere che noi possediamo solo in modo latente, e solo quando avviene l'innesto con l'entità che può penetrare in noi, tipo possessione satanica, ma anche Divina, questi doni posso manifestarsi, sempre in relazione al fatto che l'entità o spirito lo permetta. Ecco perché quando ci sono i casi di vera possessione o anche in casi di grandi santi, questi manifestano poteri veri e propri, diversi l'uno dall'altro, ci sono stati santi sappiamo dalla nostra storia antica che erano in grado di volare, o taumaturgici, ecc. Questo particolare, ricettore, può essere catturato sia dalle entità maligne quanto da quelle benigne per cui è sfruttabile da entrambe, solitamente un posseduto che poi viene liberato con l'uso dell'esorcismo rimane un po come dire attivato, per un certo lasso di tempo, i suoi ricettori cerebrali rimangono come “offesi” per cui esso riesce a realizzare delle cose che nella sua normalità non potrebbe fare. Egualmente avviene per un “santo” o profeta, che questi ricettori cerebrali si attivano non appena l'entità o spirito possiede l'individuo e in questo caso si preferisce chiamarla estasi, per differenziare le due manifestazioni, ma in sostanza i ricettori sono sempre gli stessi, solo che nel caso della possessione essa rimane più a lungo finché l'individuo non viene liberato, mentre nel caso della manifestazione divina o angelica, questo stato è soggetto ad un movimento ondivago, cioè il soggetto entra ed esce dallo stato, per cui non sempre è soggetto a queste manifestazioni anche di potere. E' più facile che lo sia un posseduto che un Profeta o Santo, perché il fenomeno avviene con più costanza nei casi di peccato, che nei casi di Santità, dove è molto più difficile mantenersi casti, puri, vergini, e candidi.

Il dono della chiaroveggenza o visione ?
Nel caso il Signore Nostro Dio, voglia dar ad una persona delle capacità o doni, essi rimangono in essa anche per tutta la vita, ma si potenziano con la preghiera, meditazione e il digiuno ecc, secondo quanto prescrive la fede. Ovviamente questi doni di natura soprannaturale non sono dispensati in maniera diffusa, ma molto ben ponderati, però ci sono. Alle volte il Signore da un dono, ma poi si il soggetto dimostra di non essere all'altezza e glielo toglie, è il caso spesso di veggenti, che vengono provati ma se non superano una certa prova, il dono gli viene tolto anche repentinamente.

Qualcuno direbbe che lo può fare anche satana, no i demoni questo non lo posso fare è a loro vietato, salvo che non posseggano spiritualmente il soggetto(possessione).

Visioni, chiaroveggenza umana esiste?
La chiaroveggenza di tipo “umano” non spirituale, esiste certamente! E può essere un po potenziata, c'è un limite, diciamo che senza essere connessi con lo spirito buono o cattivo che sia, noi come detto sopra abbiamo una base molto bassa di queste capacità molto latenti, però esiste la possibilità di aumentarne le facoltà, fino ad un certo limite, oltre il quale i ricettori si bloccano. Come detto poco sopra noi essenzialmente siamo tutti quanti un po recettivi, percepiamo per esempio in caso di pericolo, alcune cose, siamo empatici, alle volte anche telepatici, e alle volte percepiamo anche eventi che si dovrebbero determinare, ma senza un collocazione precisa, diciamo sensazioni di qualcosa di imminente. Ecco non andiamo oltre l'imminente.


Si possono potenziare i doni ricevuti, senza l'ausilio degli spiriti?
Qualcuno vorrà sapere come si fa a potenziare queste capacità, bisogna stare molto attinti perché se non si ha una forte fede, può esserci il pericolo che entità maligne possano interferire e farti crede in quel che non è...quindi la questione ha una notevole pericolosità spirituale, per ora non svelerò nulla di più. Come è scritto Dio ci ha fatti a immagine e somiglianza Sua, questo significa, siamo senza poteri, ma con delle potenzialità, fatte in modo tale da essere potenziate moltissimo mendiate spiriti. Rivelerò questo in un libro che sto scrivendo.


Visioni e percezioni umane?
Quindi la chiesa deve tenere presente che alle volte non c'è solo lo Spirito che mostra, ma anche la percezione umana che può in qualche modo percepire qualcosa e questa potrebbe essere invalidante verso un discorso di visione vera soprannaturale.

Tormentiamo al nostro discorso

Quindi una visione vera deve essere nettamente soprannaturale che poi sia positiva o negativa è un altro discorso.

Ora vediamo di capire bene come si distingue una visione soprannaturale da vera o falso.

L'intenzione di Dio nelle visioni?
Si deve sapere che l'intenzione di Dio è quella di trasmettere conoscenza, verità. Tutto quello che è superfluo a questo concetto non viene trasmesso, cioè le visioni sono solo focalizzate a impartire al soggetto quello che interessa al soggetto sapere, non c'è dispersioni o infioramento delle stesse, faccio un esempio se il Signore mi mostra la costruzione delle piramidi... mi mostra come avviene nel suo insieme e nei particolari, ma non esce da questa, non mi mostra chi era il tizio, che le ha edificate, non mi mostra nulla di più che non lo specifico. Inoltre solitamente le visioni non sono quasi mani discorsive, cioè continuative nel loro manifestarsi, esse sono molto a sezioni stagne, cioè ti mostrano una cosa, poi saltano in altra e via di seguito, i vari passaggi intermedi non interessano a nessuno sono cose che non contano nulla. Quindi se mi mostra la vita di San Giovanni, la mostra in modo sintetico sopratutto se mi deve comunicare qualcosa di importante legata ad essa, ma non mi mostra tutto quello è stato, nella maniera più assoluta.


Quanto appartiene alla persona?
Per cui quando qualcuno mi racconta una visione io sono molto attento a vedere quanto di quello che c'è in essa è vero appartenere alla Visione e quanto è della persona, spesso un po tutti tendono ad infiorare, sbagliando.


Pericolosità delle visioni?
Poi bisogna stare molto attenti perché le visioni sono furiere di cose strane anche di molti pensieri umani anche allucinazioni che possono essere sia psichiche che demoniache, che spesso inquinano le vere visioni estatiche.


Durata della visioni?
Le visioni estatiche spesso sono brevi, i contenuti sono mirati all'insegnamento, non ci sono in esse cose che non servono. Oppure sono visione che testimoniano o che confermano una certa verità, ma sempre con le medesime modalità. Oppure visioni che possono contraddire altre visioni o manifestazioni o messaggi o altro per dire che non sono vere, dipende da quello che Dio vuole farci conoscere.


Differenza tra potere di Dio e di satana?
Chi dice che il maligno ha poteri suoi e non di Dio commette eresia contro Dio, perché tutto proviene da Dio, prima che Lucifero divenisse un demone, i suoi poteri glieli aveva dati Dio per cui tutti i poteri che esistono sono di appartenenza di Dio, è Dio che possiede il potere assoluto, è lui il dispensatore dei poteri. Ma chi asserisce e divide i poteri di Dio in poteri del maligno e non di Dio, si condanna da solo alla dannazione eterna, perché fa peccato contro lo Spirito di Dio. E' l'uso di quel potere che lo può rendere maligno o benigno, un esempio se ho un mitra, lo posso usare per uccidere come per difendere...quindi l'uso di un potere può essere offensivo come difensivo, può essere per il bene come per il male, ma quel potere è sempre lo stesso.
Quindi il potere è uguale per sia per il bene che per il male dipende l'uso e l'intenzione che se ne fa, che cambiano il suo significato. Ma il potere rimane sempre lo stesso!




In sintesi quando è vera o quando è falsa?
Quindi si può dire che una visione-chiaroveggenza è falsa quando questa viene descritta aggiungendo particolari eccessivamente sovrabbondanti rispetto al corpo centrale del messaggio, di conseguenza sapendo che il Signore trasmette una visione per infondere un importante informazione, utile all'anima sia del soggetto che dell'intera comunità, e un testo è eccessivamente abbondante, può rendere l'intero testo anche se in parte esso fosse autentico, non più originale.


Consiglio ai presenti e futuri profeti, ecc, di non aggiungere assolutamente nulla al testo di una visione e di limitarsi a descrivere in maniera precisa quello che eventualmente hanno visto e non quello che possono essere le nostre percezioni personali, anche se potessero servire per far comprendere meglio il senso delle stesse, in questo caso si potrebbe fare una nota a parte e non nel corpo del testo, perché è bene che sia separata.


Purtroppo devo constatare che la gran parte di santi, profeti, del passato, mescolavano ingenuamente o forse no, i loro pensieri personali e considerazioni con il testo effettivo delle visioni e apparizioni, con la conseguenza che tutto diventa unico, per cui è veramente difficile poter dire questo è il messaggio originale della visione o apparizione, e questo è il testo aggiunto del ricevente. Ameno che chi legge non sia abbia lo Spirito Santo, che lo illumini e gli dica questo è vero e questo è falso. Per cui la chiesa per non sbagliare prende tutto, non sapendo esattamente cosa sia giusto o cosa non lo è, questo però dimostra che Essa non si appoggia allo Spirito Santo quanto a studi e a percezioni personali, pregresse di altri che anch'essi si basano sempre su errori uguali, per cui errore si somma ad errore.