giovedì 9 aprile 2015

Dio ride?

Qualcuno mi ha posto una domanda, se Dio ride!?

 Prima di rispondere a questa domanda dobbiamo capire cosa sia la risata e da dove nasca …
Il ridere è un atto involontario determinato o derivato da un fenomeno mentale - psicologico indotto da eventi di varia natura che inducono un pensiero generalmente malizioso.(aldilà della risata da solletico). Solitamente la risata è determinata da un pensiero provocato o da una barzelletta che generalmente è su base maliziosa, oppure è generata da una situazione nella quale un altro soggetto o se stessi creiamo la situazione idonea come un errore di pronuncia, o qualsiasi altra cosa, ma sovente è su base maliziosa ,altri esempi sono, la presa in giro per esempio è su base maliziosa, per difetto fisico, mentale, comportamentale, raziale, ecc .Oltretutto, la risata spesso è una forma di umore che rasenta il disprezzo sottile e anche pensante. La risata è sia indotta da fattori di allegria comica tendente al malizioso, ma può celare anche uno stato di depressione, tristezza, rabbia, ma anche può essere simulata o innaturale quando si vuole assecondare qualcuno, per secondi fini. Quindi potremo dire che ci sono tre classi di risata, quella comica, quella nervosa, quella simulata.
Da ricerche effettuate pare che anche i bambini ridano già a 17 giorni dalla nascita; secondo me questa genere di “risata” è determinata probabilmente da quello che il bambino sente dai genitori e per una sorta di imitazione riproduce, così lo fa anche a 4 mesi o più, ma certamente il neonato non può capire il senso reale di un atto di malizia prodotto da una risata comica. A meno che non sia un ridere dettato da uno stato patologico che può indicare un problema psicologico o fisico.

Dal punto di vista religioso, si dovrebbe dire che la risata ha una natura più satanica che divina, anzi Dio proprio non ride mai, non avrebbe nulla da ridere, è troppo rispettoso del pensiero e delle fragilità altrui per ridere della stesse. Per cui Dio non ride, semmai sorride, che è tutt’altro discorso che il ridere vero a proprio, il sorriso è determinato da un fattore di compassione, di gioia, di allegria che si distingue dalla risata vera e propria, anche se anch’essa è determinata uno stato di allegria, ma di diversa natura.

Quindi si va da una risata satanica che solitamente è sguaiata, sogghignante, urlata, ad una risata maliziosa, dove si ride per fattori prevalentemente comici, ma anche nervosi.

Invece il sorriso interessa soprattutto lo sguardo e non solo la bocca, un sorriso esprime un sentimento positivo, di sincero affetto,  stima e compassione, però esiste anche il sorriso di circostanza che spesso è falso, questo però si distingue per uno stiramento della bocca accentuato e uno stringere gli occhi sollevando anche le guance proprio tipico di chi medita non buoni pensieri.

Possiamo dire con assoluta certezza che Dio non ride, ma sorride.


Quindi chi dice che Dio ride sbaglia, ci sono certe persone che affermano di parlare con Dio, e dicono che esso ride anche in modo sguaiato, questo è assolutamente falso, la risata sguaiata è solo e solamente di natura satanica oppure psichica, cioè generata da uno stato alterato della mente, che può essere prodotto o  indotto da stupefacenti leggeri o ubriacamento, oppure proprio da un patologia psichiatrica.

Diceva San Giovanni Bosco che il diavolo ha paura della gente allegra
Il diavolo non teme l'allegria, semmai teme l'anima piena di gioia, felicità, che non è altro un espressione di amore, perchè anch'egli può simulare una sorta di allegria che è però di natura maligna e maliziosa, tendenziosa, capziosa.

I santi sono importanti, ma Dio lo è di più.

L'uomo non si accontenta mai delle parole di Dio, e con il suo pensiero crede e pensa di dire meglio di Dio. Premessa, il te...